
ASSISTENZA ALLA PERSONA ANZIANA
Iniziamo questo articolo riportando una citazione che ci ha colpito molto è che abbiamo trovato espresso nelle spiagge di Pantelleria, ovvero, “oltre la natura anche l’essere umano ha un suo valore e deve protetto!” e noi non potremmo essere più d’accordo.
Dunque, scopriamo insieme come proteggere i nostri cari.
E’ importante sapere che esistono tre macro tematiche a cui i famigliari devono fare attenzione per la migliore cura domiciliare dei loro cari!
I tre settori in cui si fanno maggiori errori nella cura dell’anziano sono:
- L’alimentazione, in quanto, le persone anziane tendono a non avere un nutrimento equilibrato;
- L’invecchiamento attivo è molto spesso trascurato per questo è fondamentale fare attenzione ad alcuni accorgimento per andare incontro al decadimento muscolare;
- Infine, rivolgersi sempre ad un’assistenza medico sanitaria appropriata per non trascurare la salute dell’anziano.
ALIMENTAZIONE NELL’ANZIANO
L’alimentazione, ad oggi, è uno dei casi più frequenti di pessima premura verso l’anziano. La situazione, tuttavia, peggiora all’interno delle case dove vivono due anziani soli senza nessuna sorveglianza dei parenti più stretti.
Nel caso degli anziani, più di parlare di una alimentazione poco sana, può essere più corretto parlare di ipoalimentazione, che sta ad indicare tutte quelle persone che non mangiano abbastanza e mangiano anche male.
Molto frequente, infatti, si sente dire dagli anziani: “NON voglio fare colazione”, “Oggi a pranzo ho mangiato POCO” e “stasera ho cucinato caffè latte con biscotti”.
Questa alimentazione è assolutamente SBAGLIATA! .
In quanto il grado di alimentazione dal punto di vista calorico in questo caso è totalmente sbilanciato, è questo potrà ad andare a causare danni al loro organismo. Inoltre, con una nutrizione di questo tipo sono tutti a rischia ma soprattutto le persone politrattate, ovvero coloro che sono costretti a sottoporsi a maggiori terapie in quanto soggetti a diverse problematiche di salute. Dunque una ridotta alimentazione genera nelle persone un circolo vizioso che il più delle volte sfocia in un decadimento fisico e anche cognitivo dell’anziano.
Questa scarsa alimentazione può dipende anche dal fatto che ormai con l’avanzare dell’età le persone diventano sempre meno capaci di destreggiarsi tra i fornelli in maniera totalmente autonoma.
A quali altre problematiche può andare incontro l’anziano per una cattiva nutrizione?
Si può andare incontro a quella che viene chiamata sarcopenia, ovvero, quella malattia che genera molteplici difficoltà come ad esempio scompensi cardiovascolari oppure una diminuzione della quantità del muscolo nell’organismo.
Inoltre, le persone, soprattutto quelle anziane, tendono ad assumere sempre meno proteine. Ma questo perchè nel nostro paese è presente un retaggio culturale, in cui le proteine vengono viste come un male per l’organismo.
Non è fantastico, invece, scoprire che le proteine come la carne non fanno male, ma bisogna solo fare attenzione alle quantità e alle tipologie di carne utilizzate. Infatti, le proteine sono fondamentali per la massa muscolare, più nello specifico l’anziano durante la sua giornata deve cercare di assumere una quantità di carne superiore a quella nell’adulto tradizionale e, dunque, si stima un apporto proteico di 1,2-1,3g per kg di peso corporeo, quantità che pochissimi anziani riescono ad assumere.
Altro errore che viene commesso spesso dagli anziani è quello di mangiare la “classica minestrina con le stelline“, infatti per quanto buona possa essere soprattutto nei mesi invernali, è PERICOLOSISSIMA, per chi come loro ormai non riescono più ad ingerire in maniera corretta il cibo. Occhio, dunque a tutta l’alimentazione con le doppie consistenze perché aumentano il rischio dell’anziano ad un’errata aspirazione di materiale alimentare che invece di attraversare l’esofago passa nella laringe, ovvero nell’apparato respiratorio. .
Infine, un altro classico errore nell’età avanzata è quello di mangiare poca frutta e verdura.
Adesso immagina, invece, come può migliorare la vita dell’anziano con il coinvolgimento della propria famiglia!
Il cambiamento può essere enorme, infatti, con il coinvolgimento dei parenti, figli o nipoti, oppure di associazioni specializzate in assistenza all’anziano è possibile apport6are molteplici miglioramenti nella cura dei vostri cari!
Quali sono i primi doveri di un famigliare?
Prima di tutto bisogna assicurarsi che l’anziano mangi in maniera sana ed equilibrata e che beva tanto così da riuscire ad idratarsi correttamente, soprattutto nei mesi estivi. Questo perchè la persona anziana tende molto spesso a bere poco.
E nel momento in cui ci si accorge che non si riesce a fornire molto sostegno ai nostri cari è fondamentale chiedere assistenza a dei veri professionisti!
Non è fantastico avere qualcuno che ogni giorno è in grado di stare vicino ai nostri famigliari e accudirli come se fossero i loro!
INVECCHIAMENTO MUSCOLARE
Quando si entra a far parte della terza età le persone tendono a diventare sempre più pigre, ad avere sempre meno voglia di uscire e di stare in compagnia.
Ovviamente, come già accennato prima è fondamentale l’alimentazione in quanto se una persona non è ben nutrita è difficile che poi sia incentivato a fare movimento attivo, dentro e fuori casa, in quanto il corpo non risponderà più in maniera adeguata.
Inoltre, è fondamentale che l’anziano che vive da solo abbia sempre qualcuno che lo stimoli a fare passeggiate rassicurandoli che ci sarà sempre qualcuno al loro fianco in caso abbiano timori, come ad esempio la paura di cadere.
Quando con il passare del tempo le persone iniziano ad avere problematiche motorie può essere molto utile un supporto fisioterapico, anche a domicilio, che possa assistere l’anziano a reimparare a camminare perchè molto spesso nel tempo tendono a perdere lo schema del passo, questa situazione può essere dovuta anche difficoltà neurologiche.
Non è fantastico sapere che la fisioterapia è un modo per prevenire una situazione di decadimento fisico e non solo la risoluzione a dei problemi fuoriusciti in seguito!
Ad oggi, infatti, ci sono molti fisioterapisti che si sono specializzati proprio nella riabilitazione dell’anziano per la riattivazione del loro organismo al fine di migliorare il tono muscolare andando ad agire total body, migliorando tutto il loro stato di vita, e non solo per apportare miglioramenti ai singoli elementi come ad esempio la gamba o il braccio.
Immagina che la fisioterapia sia accoppiata un’assistenza domiciliare continuativa e professionale, questo permetterà di garantire una collaborazione vincente che permette all’anziano di mantenersi sempre in movimento andando a garantire un miglioramento assicurando nello stato di salute del paziente.
Non la trovate anche voi un’accoppiata vincente?
ASSISTENZA MEDICA
Cosa fare dunque quando i nostri cari stanno male?
Prima di tutto bisogna sempre far riferimento ad un un’equipe di professionisti che vanno dal medico di base, al geriatra, all’assistente domiciliare, al fisioterapista che lavorano in sinergia tra di loro al fine di di comprendere sempre quali siano gli interventi migliori da praticare sul vostro caro. Per fare questo gli esperti partono sempre ascoltando i problemi dell’anziano e della famiglia che lo circonda e trovando insieme a loro le soluzioni migliori!
Nel caso in cui i vostri cari non potessero uscire di casa, per qualsiasi motivo, è importante che sia il professionista ad andare a domicilio per controllare la situazione così da valutare andando a fornire degli input su quello che considerando più urgente svolgere.
Non dimentichiamoci degli anziani della nostra società, stiamo vicini a loro sempre in ogni modo che riusciamo!
Preferiamo sempre la prevenzione alla cura e dunque più cibo, più cibo sano ed equilibrato, più attività fisica e ogni tanto perché no una visita dal medico!

