
Abbiamo visto nell’articolo dedicato ai 9 rischi legati al lavoro di cura che il domicilio può essere un luogo insidioso non si conoscono alcune regole di sicurezza di base.
Con le giuste conoscenze ed un’adeguata professionalità ogni rischio può essere evitato o prevenuto.
I pericoli più diffusi che un operatore rischia di correre se non rispetta le norme di sicurezza relative al lavoro domestico sono 9 e di seguito vi sveleremo come, con facili attenzioni, potrete evitarli e salvaguardare la vostra sicurezza e la vostra salute!
Prevenire il rischio elettrico
Il rischio elettrico è uno dei principali pericoli quando parliamo di lavoro domestico e per prevenirlo è importante evitare di sovraccaricare le prese multiple, di usare gli apparecchi elettrici vicino all’acqua o con le mani bagnate, di tirare il cavo per togliere la spina e di avvolgere i cavi attorto agli apparecchi elettrici troppo strettamente e quando sono ancora caldi. Inoltre, è buona norma controllare regolarmente i cavi dei vari elettrodomestici, in quanto soggetti a deterioramento.
Prevenire il rischio gas
Un altro rischio presente in tutte le case che utilizzano i fornelli con i fuochi è il rischio gas. In questo caso i pericoli a cui possiamo andare incontro sono le ustioni, gli incendi e le esplosioni. Per prevenire è buona norma chiudere la manopola generale del gas ogni qualvolta si esce di casa e mentre si stanno usando i fornelli è importante vigilare che il fuoco non si spenga inavvertitamente, provocando fuoriuscite di gas. Nel malaugurato caso in cui questo dovesse accadere (ve ne accorgerete dall’odore) evitate di accendere la luce o di svolgere qualsiasi attività che possa provocare scintille e aprite porte e finestre per fare aerare l’ambiente. Chiamate i vigili del fuoco e attendete il soccorso vicino a spazi esterni!
In questo caso è possibile anche fare valutazioni per eliminare il rischio alla radice, passando alle cucine ad induzione! Questi suggerimenti vengono dati spesso in caso di presenza in casa di anziani che iniziano a mostrare segni di disorientamento e decadimento delle capacità cognitive. Inoltre, è possibile acquistare cucine con sistemi di sicurezza integrati e sensori di fumo.
Prevenire il rischio di fuoco
Il rischio fuoco può essere prevenuto con semplici e vitali accortezze.
In cucina è importante monitorare sempre la zona di cottura, in modo da evitare di avvicinare troppo ai fornelli oggetti e materiali che possono incendiarsi. Anche maneggiare pentole o elettrodomestici bollenti va fatto con estrema attenzione e cura per garantire la propria incolumità e scongiurare il rischio scottature. L’ambiente va tenuto pulito ed ordinato.
Fate particolare attenzione anche alle altre persone! Soprattutto bambini ed anziani possono essere poco consapevoli dei rischi che corrono perché hanno uno stato di coscienza diverso dal nostro e pericoloso per loro stessi. Nel caso di malattie dementigene, ad esempio, capita che i pazienti perdano l’orientamento nello spazio e dimentichino a cosa servono gli oggetti di uso comune. Questo gli fa correre rischi anche inaspettati! Chi si occupa di anziani e persone affette da demenza sa che è assolutamente bene evitare di dare per scontato qualsiasi cosa!
In bagno sappiamo che il phon o la piastra vanno usati lontano dall’acqua e che è buona norma staccare la spina quando si è finito di utilizzarli, aspettando che si raffreddino prima di riporli.
In camera da letto facciamo attenzione alle sigarette a letto e, dove presenti, utilizziamo le termocoperte correttamente e secondo le istruzioni del costruttore.
Nel resto della casa è bene fare attenzione a dove posizioniamo eventuali stufe e lampade. Gli appassionati di candele (come me) faranno attenzione a lasciarle accese lontano da oggetti infiammabili e si premureranno di spegnerle prima di uscire di casa o di andare a dormire.
Qualora un incendio scoppiasse in casa, nonostante tutte le precauzioni, la cosa da fare è chiamare i soccorsi, dare l’allarme ed allontanarsi!
Prevenire il rischio chimico
La prima cosa da fare per prevenire il rischio chimico è leggere attentamente le etichette dei prodotti e utilizzarli seguendo le indicazioni del produttore. Questo presuppone che si siano acquistati prodotti con etichette chiare ed esaustive, all’interno delle quali siano contenute tutte le informazioni utili per l’utilizzo del prodotto in totale sicurezza per le persone e per l’ambiente.
Anche l’attenzione alla conservazione dei prodotti è fondamentale. L’ideale sarebbe tenerli in luoghi chiusi a chiave, per evitare che ci si possa confondere e li si possa utilizzare per usi a cui non sono idonei o che possano essere maneggiati da persone che non hanno più il livello di presenza e di orientamento necessari per svolgere questo tipo di attività. Ricordiamo ancora una volta l’esempio degli anziani affetti da demenza!
Mentre si utilizzano prodotti chimici è buona norma evitare di fumare, mangiare e bere. E’ buona norma utilizzare sempre i guanti ed evitare di creare schizzi. I prodotti chimici non vanno inalati o ingeriti e dopo il loro utilizzo è suggerito lavare le mani con acqua e sapone.
I prodotti vanno tenuti nei loro contenitori originali, senza essere travasati o mescolati, e vanno usati nelle quantità e per gli scopi indicati sulle etichette, evitando di eccedere nelle dosi.
Quando utilizziamo prodotti chimici è bene evitare di farlo su superfici molto calde e, in caso di agenti corrosivi, è bene sorvegliare che nessuno vi entri in contatto e che le superfici vengano risciacquate bene dopo l’uso.
Mentre stiamo pulendo con prodotti chimici è buona norma arieggiare i locali. Il microclima, infatti, è un elemento fondamentale per la salute dell’essere umano e vivere e respirare in un ambiente salubre è importantissimo per il benessere di ogni persona, anche adulta ed in salute. Nel caso di anziani o di persone non autosufficienti il microclima diventa ancora più importante perché può favorire la salute o, al contrario, la malattia.
Qualora, nonostante tutte le accortezze sopra indicate, incappassimo in problemi durante l’uso di agenti chimici sarà bene consultare immediatamente il pronto soccorso, mostrando l’etichetta del prodotto con cui siamo entrati in contatto.
Prevenire il rischio d’acqua
All’interno degli ambienti domestici è facile incappare nel rischio acqua, che può essere inteso in senso di allagamento oppure come scottatura da acqua troppo calda, rischio di cortocircuiti dovuti al contatto di acqua con gli apparati elettrici o gli elettrodomestici o, ancora, lo scivolamento dovuto a pavimenti bagnati! Insomma, il rischio acqua copre una gamma di ipotesi molto vasta che, ad una prima riflessione, non verrebbero in mente in automatico.
Per questo è bene essere prudenti e prevenirlo prestando attenzione alla temperatura dell’acqua che utilizziamo durante le operazioni di igiene personale, utilizzando appositi tappetini antiscivolo nella doccia e nella vasca ed evitando di utilizzare gli elettrodomestici con i piedi bagnati per terra. Inoltre, è bene chiudere il rubinetto centrale dell’acqua prima di partire per un viaggio e far riparare eventuali guasti dell’impianto idrico, per evitare allagamenti o infiltrazioni pericolose.
Prevenire il rischio da movimentazione dei carichi e posture
Il modo migliore per prevenire il rischio da movimentazione dei carichi e posture è imparare a maneggiare i carichi attraverso una formazione specifica, frequentando un apposito corso, e affrontare questo lavoro con tutte le tecniche necessarie per svolgerlo al meglio sia per i pazienti sia per se stessi e per…. la propria schiena! Facendo i movimenti corretti, infatti, si potrà lavorare in sicurezza senza rischi di fare e/o di farsi male.
Negli spostamenti dell’assistito è opportuno cercare la collaborazione del paziente, quando questo è possibile, oppure di una seconda persona e/o di un ausilio meccanico (a patto che questo sia in condizioni ottimali). Una corretta postura è determinante e va assunta piegando le ginocchia e allargando i piedi per abbassarsi e posizionandosi il più vicino possibile all’assistito, utilizzando soprattutto la forza delle gambe, per evitare di piegare la schiena. Anche indossare calzature idonee può fare la differenza! Immaginate come sarebbe movimentare un paziente più volte al giorno con i tacchi! Una scarpa comoda, chiusa ed antiscivolo è sicuramente più adatta al lavoro di cura ed assistenza.
Per prevenire questo rischio, inoltre, è bene ricordarsi che è meglio spingere piuttosto che tirare e che la schiena deve essere tenuta dritta, evitando torsioni o flessioni del busto. I carichi eccessivamente pesanti andrebbero comunque sempre evitati, così come il sollevamento di pesi con un solo braccio.
Prevenire il rischio cadute
Possiamo prevenire il rischio cadute innanzitutto evitando di compiere azioni imprudenti, come salire su sedie e sgabelli invece di utilizzare una scala per raggiungere oggetti posti in alto.
Altre accortezze che possiamo mettere in campo per evitare questo rischio sono, ad esempio, di evitare di sporgersi sulle scale per raggiungere oggetti lontani (in questi casi decisamente meglio spostare la scala!), di fare attenzione a tappeti ed altri ostacoli presenti sul pavimento, di non lasciare fili circolanti in mezzo alla stanza, di fare attenzione ai pavimenti bagnati, di limitare le cere, di usare tappeti antiscivolo, specialmente in bagno e, infine, di evitare la presenza di spigoli o sporgenze nelle zone di passaggio.
Prevenire il rischio biologico
Il rischio biologico che incontriamo nel lavoro di cura può essere prevenuto prestando particolare attenzione all’igiene delle stoviglie e dei servizi igienici, della freschezza dei cibi, dell’assenza di topi ed insetti nell’abitazione e nelle sue pertinenze (es. soffitte, cantine e garage) e della corretta gestione della cura di persone affette da malattie infettive.
E’ caldamente suggerito di usare sempre i guanti e, in generale, tutti i dispositivi di protezione individuale adatti alle varie situazioni che ci troviamo ad affrontare. Infine, ricordiamo che l’attenzione all’igiene ambientale e personale ed alle procedure di sicurezza (es. corretto lavaggio mani, nessun contatto diretto con persone o animali infetti) è determinante rispetto alla prevenzione di infezioni.
Prevenire il rischio di tagli e abrasioni
I tagli e le abrasioni possono essere prevenuti innanzitutto prestando molta attenzione durante l’utilizzo di utensili affilati ed appuntiti. La prevenzione inizia dall’acquisto degli oggetti che utilizziamo, che devono essere a norma ed in ottimo stato e mantenuti in tale condizione nel tempo.
Pensate a delle forbici arrugginite…. Il rischio di avere delle conseguenze negative in caso di taglio accidentale aumenta vertiginosamente!
Gli utensili affilati e appuntiti andrebbero sempre conservati al loro posto dopo l’utilizzo e l’ideale sarebbe poterli tenere in luoghi sicuri e che non siano facilmente raggiungibili, soprattutto se in casa abitano anziani con stati di confusione cognitiva.
Gli utensili elettrici devono essere lavati e puliti solo dopo essere stati staccati dalla corrente.
Indossare i guanti è sempre un ottimo suggerimento!
Le zone di passaggio sono da tenere sempre sgombri da spigoli e da ingombri per evitare urti e cadute!
Una casa in ordine e ben tenuta è sicuramente più sicura rispetto ad un ambiente sporco e disordinato.
Il comune denominatore della prevenzione, in ogni circostanza e per ogni tipo di rischio, è innanzitutto l’attenzione che prestiamo a ciò che facciamo. Un’altra pietra miliare da tenere sempre presente per evitare di subire incidenti è il rispetto di tutte le precauzioni possibili e di tutte le procedure di sicurezza per ciascun compito svolto. “La prudenza non è mai troppa”, mi ricorda spesso mio papà! 😉 Posso affermare che, quando parliamo di rischi sul luogo di lavoro, è proprio così!

